STATUS QUO
Oggi e domani si concluderanno le elezioni amministrative per parecchi milioni di persone, tra due settimane ci saranno gli eventali (e probabili) ballottaggi in molte città, poi qualche settimana e sarà il turno del referendum. A questo punto non mi stupirei se il paese si fermasse di nuovo per le comunali di Agrate Brianza e Termoli, poi per il nuovo consiglio di amministrazione della Juventus...
La cosa che mi infastidisce e non poco è la par condicio eterna, arma letale contro la libertà di pensiero. Sono tre mesi che non si può dire nulla in televisione senza che vi sia il tanto richiesto contraddittorio. Essere faziosi non è un male, anzi.
Il vero imbecille è chi non ha opinioni, non chi esprime il proprio parere.
Alla fine di tutte le elezioni avremo passato qualcosa come cinque mesi senza un programma giornalistico vero e proprio, ma ciò che è più grave è il potenziale stallo del governo che è più impegnato ad aspettare i risultati (nessuno è ancora sicuro di aver preteso il giusto numero di poltrone) che ad iniziare una vera e propria fase legislativa.
Tempo fa Berlusconi propose l'election day, tutto lo stesso giorno e basta. La sinistra alzò le barricate ed ottenne elezioni separate. Il motivo era ovvio, temevano che B. facesse filotto.
Si sono dimenticati forse che lo stesso discorso valeva per loro.
La pavidità non ha pagato. Il rischio all'orizzonte è che un elettorato molto deluso dallo stallo istituzionale paghi di più l'opposizione, che solo un paio di settimane fa pareva vicina alla disgregazione: la Lega stava partendo per altri lidi, domani rischiano di essere ancora più saldi nell'alleanza brancaleonesca di B.
Nel frattempo guardo "Report" , unico programma giornalistico a mio parere degno di poter essere noverato insieme a mostri sacri del calibro di "60 Minutes" . A questo proposito salutiamo Mike Wallace, grandissimo anchorman CBS che si ritira dopo moltissimi anni passati a raccontare un' America che non va sempre a gonfie vele.
Qualche giornalista italiano avrebbe solo che da imparare.


7 Comments:
REPORT
Indubbiamente il miglior programma televisivo del triste panorama in italia. Ieri sera parlavano delle lauree elargite con pochissimi esemi ai dipendenti pubblici, che li favoriscono e creano un boom di iscritti alle università (spesso private). In atenei di personaggi vicini al vecchio governo della Cdl senza paura di fare nomi. Mai.
Bellissimo report, anch'io lo seguo tutte le domeniche! Poi, di programmi che vedevo (perché ora è finito), Che Tempo Che Fa, proprio ben fatto!
Seguo anche io "Che tempo che fa". una versione molto italiana dei late show alla johnny carson, più che un programma giornalistico. Nel frattempo la CDL ha preso una scoppola pesantissima alle elezioni, eccezion fatta per totò vasa vasa (ma come si può...) e milano.
felice, da uomo che vota destra(se non c'è B.), del fatto che la sinistra o centro sinistra o sinistra centro...o COMUNISTI (liberamente tratto dal comizio di silvio a Napoli)siano al governo praticamente ad ogni livello.
Ora mi attendo sopra ogni altra cosa una moralizzazione e una crescita di livello della politica, base imprescindibile per ottenere anche dei buoni risultati amministrativi: dio non voglia che debba ricredermi, chè se così fosse alle prossime elezioni voto per Napoleone!!
ps e ora il referendum, che fare?
diego.
i "comunisti" occupano ogni cosa.. ma la sicilia resta fedele al capo!
Ciao Diego,
ti saluto in questo lido virtuale.
Estate calda e piena di concerti quella torinese, divertiti!
A presto cmq.
Ermanno Paletta Claypool
auguro l'etate giapponese migliore di tutte le altre nel globo e ricambio gli affettuosi saluti..purtroppo sarà un periodo fitto di impegni del cazzo, ma non è detto che decida per la fuga!!
ciao couz.
diego
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