SCUSA(LI), AMERI
Sono cresciuto così, le mie prime partite le seguivo grazie a
"Tutto il calcio minuto per minuto", su Radio1.
Tutto passa, nessun problema se oggi c'è il mosaico interattivo, la vita va avanti ed è giusto così.
I miei ricordi della trasmissione non sono così antichi, anche se parlo di venti anni fa.
Ma forse qualche nuova generazione non conosce le radiocronache di Ezio Luzzi, Riccardo Cucchi, Livio Forma, e i collegamenti da studio con Massimo De Luca o Alfredo Provenzali, oltre che i due maestri nell'immagine.
Ieri Skytg 24 ha trasmesso la quasi totalità dell'edizione dell'una in collegamento con le sedi dei tribunali, un continuo rimbalzare di ultimi aggiornamenti; in pochi minuti i carabinieri hanno finito di perquisire la FIGC e sono arrivati a casa di Carraro, a Napoli i magistrati facevano la prima conferenza stampa, a Parma si cercava di capire se fosse solo Buffon l'uomo delle scommesse e Dio-solo-sa quante altre microscopiche notizie sono passate in quella mezz'ora.
Un'edizione grottesca di Tutto il calcio, per giunta alla vigilia dell'ultima partita di campionato.
Anche gli anni '80 hanno avuto il loro periodo di scandali, si pensi al toto nero e alla retrocessione di Milan e Lazio.
Ma fosse vera anche solo la metà delle cose che ho letto, saremmo di fronte a qualcosa di unico: Moggi controlla certi arbitri, vince o pareggia le partite in maniera "rocambolesca" e giustifica il risultato con le moviole amiche. Desolante, oltre che offensivo per gli spettatori.
Non voglio fare retorica sul pallone di stracci e due legni a fare il palo, ma mi permetto di sciorinare una lista di 41 calciatori grazie ai quali amo questo sport:
Maradona, Di Stefano, Valdano, Pelè, Garrincha, Tostao, Zico, Romario, Schiaffino, Eusebio, Platini, Zidane, Cantona, Best, Bobby Charlton, Liedholm, Nordahl, Cruyff, Gullit, Van Basten, Pfaff, Beckenbauer. Gerd Muller, Rumenigge, Matthaus, Boniek, Michael Laudrup, Hagi, Puskas, Gento, Savicevc, Stojkovic, Stoichkov, Piola, Mazzola I, Rivera, Riva, Mazzola II, Zoff, Baresi II, Roberto Baggio.
Ho preferito considerare solo giocatori ormai ritirati o, come nel caso di Zidane, prossimi al ritiro.
Chi ha voglia suggerisca aggiunte o sostituzioni, la lista è aperta.




17 Comments:
Geniale e condivisibile, come sempre.
Francesco
sulla lista.. ci sto ragionando, ma faccio una comunicazione ufficiale agli amici del blog: del pallone non me ne frega più niente. Ho smesso anche di tifare per la Fiorentina e per l'Italia, sono completamente schifato. Seguirò le partite come amichevoli, senza badare al contesto del campionato, come si seguono gli incontri di Wrestling, per puro svago. Il mio cuore non lo avranno più.
Per chi non lo sapesse la decisione di Marco è di quelle gravi, fino all'anno scorso sapeva pure la formazione della Scafatese...
io ricordo la voce rauca di Sandro Ciotti e la testa quadrata di Paolo Valenti (che si diceva, avesse una tresca con Maria Giovanna Elmi, quella dell'Isola dei Famosi3).
Maria Giovanna Elami nella nostra memoria è la fatina... patetica.
Paolo Valenti era semplicemente un grande.
Mi permetto di aggiungere:
Marco Mambrin per la coriacea difesa
Alessandro Secchi il miglior giocatore che io conosca
e modestamente me e la mia famosa finta.
Senza dimenticare il famoso colpo di pier che ha mandato la palla sul tetto delle medie ancora prima di iniziare a giocare.
viva il giuco del calcio
http://www.wumingfoundation.com/italiano/Giap/Giap5_VIIa.htm
in effetti il fatto che il mio nome e quello di Paletta non siano sulla lista fa pensare che anche qui ci sia lo zampino della GEA...
Parlando seriamente, sto vivendo una situazione simile a quella di Marco, la sensazione è quella di essere stati traditi dalla fidanzata a cui si teneva di più... difficile da perdonare.
Ieri per la prima volta invece di seguire il calcio ho seguito il tennis...
conosco la triade ale/marco/ale, ma mi spiegate chi czz è sto pier??
Ricordo i primi giorni del mio arrivo al Tromso. Il freddo pungente, l`idioma ostile, le telefonate a genova ai vecchi compagni di squadra.. tutta questa magia in questi ultimi giorni di polemiche e schoccanti rivelazioni e`, ahime`, andata persa.
Addio pallone.
Alessandro "Paletta" Gaglioti.
giocatore della pineta, del torneo di monza, di quello di arnasco,
Giocatore dell`ospedaletti e del tromso.
Inventore della "mia" finta e della palla garrone.
Ancora una volta, adieu.
La palla garrone, poco affine col calcio, rimane una delle tue più brillanti invenzioni e la terrei buona in questo periodo di malaffare per il calcio stesso.
La "tua" finta non la ricordo, ma probabilmente era tanto efficace da avere il potere di cancellare parte della memoria.
La tua esperienza al tromso è stata coraggiosa e memorabile: non esistono più calciatori come te, pronti al sacrificio e innamorati del giuoco del calcio!!!!
....tutti gli altri tuoi ricordi sono gelosamente custoditi in fondo al mio cuoricino!!!
diego
Anche se l'esperienza con la rivarolese è stata importante...
Sono anch'io per la palla garrone, credo anche ronchetti!
-mezz'ala dai piedi buoni-
eh gia'.. la palla garrone.. sport nobile e ancora vergine da tutti questi schifosi maneggi... basta una pista di pattinaggio qualche palma ed un giostraio.. il resto era amicizia e competizione.
la mia finta fattela spiegare da mambrin perche` io non so farlo.. forse ha cancellato la memoria anche a me.
anche a me.. la tua finta cancella la memoria come quel coso di Man in black (wow!).. la palla garrone aveva una similitudine col calcio di serie A... chi gridava di più aveva ragione e le regole cambiavano continuamente.
Ma era meglio la palla garrone. (ma garrone è fullo?)
Io ricordo quella finta... la mia memoria non è stata cancellata, ricordo benissimo quel movimento tipo discobolo una via di mezzo tra una finta di Garrincha e uno slalom di Alberto Tomba.
Non sarà brasiliano però
che goal che fa
il fenomeno lascialo là
Paletta è qua...
grazie ale, grazie.
Mi permetto di aggiungere Gianfranco Zola alla tua lista.
Kla
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